Cass., Sez. V, ord. 11 agosto 2025, n. 23076
Massima redazionale
In tema di notificazione ex art. 140 c.p.c. di atti impositivi o della riscossione effettuata tramite servizio postale, la prova del perfezionamento del procedimento richiede la produzione dellโavviso di ricevimento della comunicazione di avvenuto deposito (CAD), dal quale risultino le specifiche circostanze che hanno impedito la consegna al destinatario, come prescritto dal regolamento postale. La mancanza di tali indicazioni impedisce lโoperativitร della presunzione di conoscenza di cui allโart. 1335 c.c. e determina la nullitร della notificazione dellโatto (nella specie: cartelle di pagamento).
Parole chiave
Notificazione postale โ Art. 140 c.p.c. โ Art. 60 d.P.R. 600/1973 โ Comunicazione di avvenuto deposito (CAD) โ Avviso di ricevimento โ Regolamento postale โ Presunzione di conoscenza (art. 1335 c.c.) โ Nullitร della notificazione โ Interruzione della prescrizione.
Fatti di causa (sintesi)
La CGT di secondo grado Campania aveva riformato la decisione di prime cure ritenendo perfezionata la notifica ex art. 140 c.p.c. di una intimazione di pagamento, valorizzandone lโefficacia interruttiva della prescrizione dei tributi erariali sottesi ad una cartella di pagamento. Il contribuente ricorreva per cassazione eccependo, tra lโaltro, lโinidoneitร dellโavviso di ricevimento della CAD: risultavano il solo indirizzo, il timbro di partenza e quello di restituzione, senza lโindicazione del motivo della mancata consegna al destinatario. La Suprema Corte accoglie il primo motivo e cassa con rinvio; assorbito il secondo motivo.
Questioni giuridiche
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Quali requisiti probatori deve possedere la CAD ai fini del perfezionamento della notifica ex art. 140 c.p.c. e dellโart. 60 d.P.R. 600/1973?
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Se, in difetto di tali requisiti, possa operare la presunzione di conoscenza dellโatto ex art. 1335 c.c. e, correlativamente, lโefficacia interruttiva della prescrizione.
Ragioni della decisione
a) Onere probatorio e funzione della CAD
La Corte richiama il principio โ di matrice nomofilattica โ secondo cui il raggiungimento dello scopo della notificazione postale โmediataโ (assenza/rifiuto/inidoneitร di persone abilitate alla ricezione) non puรฒ desumersi dalla sola prova dellโinvio della CAD, ma richiede la produzione dellโavviso di ricevimento della CAD dal quale si evinca che lโoperatore postale ha osservato il modello legale. In tale prospettiva, la specifica indicazione delle ragioni dellโomessa consegna (temporanea assenza, rifiuto, inidoneitร dei consegnatari) costituisce elemento essenziale per la successiva operativitร della presunzione di conoscenza.
b) Regolamento postale e contenuto necessario dellโavviso
Il regolamento postale impone che sullโavviso siano annotate le circostanze fattuali impeditivo-consegna. Lโassenza di tali annotazioni rende non verificabile il corretto compimento della fase informativa e preclude il ricorso alla presunzione di cui allโart. 1335 c.c..
c) Applicazione al caso concreto
Lโavviso di ricevimento della CAD prodotto in giudizio non riportava alcuna indicazione della causa della mancata consegna; risultavano unicamente i timbri di partenza e restituzione. Di qui lโerroneitร della decisione di appello che aveva reputato perfezionata la notifica ex art. 140 c.p.c. e attribuito allโintimazione efficacia interruttiva. La Suprema Corte, ravvisata la violazione di legge, cassa con rinvio alla CGT Campania per il riesame.
Principio di diritto (formulazione)
ยซIn materia di notificazione postale ex art. 140 c.p.c. di atti impositivi o della riscossione, la prova del perfezionamento richiede la produzione dellโavviso di ricevimento della CAD recante le specifiche ragioni della mancata consegna; in difetto, non opera la presunzione di conoscenza di cui allโart. 1335 c.c. e la notificazione dellโatto รจ nulla, con conseguente insussistenza dellโefficacia interruttiva della prescrizione.ยป
Osservazioni
La pronuncia si colloca nel solco dellโindirizzo che enfatizza il ruolo garantistico della fase informativa della notificazione โper compiuta giacenzaโ. In termini sistematici:
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la CAD non รจ un mero adempimento formale, ma il presupposto perchรฉ lโatto penetri nella sfera di conoscibilitร del destinatario;
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la presunzione di conoscenza ex art. 1335 c.c. non puรฒ operare in via automatica, ma solo a fronte di un avviso che documenti puntualmente gli accadimenti impeditivi della consegna;
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sul piano della riscossione, lโassenza di un valido perfezionamento della notifica dellโatto consequenziale (intimazione) rende inefficace qualsiasi pretesa interruttiva, con evidenti riflessi sulle eccezioni di prescrizione.
Ricadute operative
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Difensori del contribuente: verificare meticolosamente gli AR CAD (completezza delle annotazioni, datazioni, esatta corrispondenza tra atti), prospettando la nullitร della notifica e lโinefficacia interruttiva quando manchi lโindicazione della causa della mancata consegna.
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Enti impositori/Agente della riscossione: curare la catena probatoria della notifica โmediataโ producendo CAD conformi al modello legale; in assenza, valutare la rinnovazione della notifica, compatibilmente con i termini di prescrizione.
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Giudici tributari: lโaccertamento della validitร della notifica non puรฒ arrestarsi al dato dellโinvio della CAD; occorre verifica sostanziale dellโAR in ordine alla motivata impossibilitร di consegna.
Dati redazionali
Corte di cassazione, sezione V civile, ordinanza 11 agosto 2025, n. 23076; Presidente Carrato; Relatore Crivelli; camera di consiglio 2 luglio 2025; accoglimento del primo motivo, assorbimento del secondo; cassazione con rinvio alla CGT di secondo grado della Campania per nuovo esame e spese.
